Club Velico Castiglionese
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Classifica provvisoria

 

 

 

 

 

 

Medaglia di bronzo del CONI al merito sportivo

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 Castiglione del Lago, 28.09.2018

 

  Al Club Velico ancora campioni italiani nella classe Meteor, Lorenzo Carloia su Amarcord ITA 600 resta sempre il timoniere da battere

 Dal 5 al 7 ottobre Meeting della II Zona FIV abbinato a Zucchero a Vela

 

Castiglione del Lago – Consueto appuntamento di Zucchero a Vela il 5-6-7 ottobre a Castiglione del Lago.

La tradizionale manifestazione coincide quest’anno con il meeting della 2a Zona FIV (Umbria, Toscana, La Spezia) e riguarda le classi Optimist juniores e cadetti, Laser 4.7, Radial e Standard, i doppi 420, Equipe RSfeva e Vaurien, Tekno 293 (wind surf). Questi i numeri del meeting: ben oltre 250 persone, di cui 170 atleti, 15 giudici ripartiti tra i vari campi di regata, oltre 30 allenatori; mentre i circoli velici provenienti dalle due regioni e della provincia di La Spezia sono circa 30-35. Per la riuscita della manifestazione, è fondamentale il contributo convinto ed entusiasta di tanti soci del CVC, per poter garantire le migliori condizioni di ospitalità a terra e d’assistenza in acqua.

Numeri importanti, come si vede, che al di là dell’aspetto sportivo, offrono un ritorno non secondario anche in termini economici per le attività ricettive e commerciali di Castiglione del Lago.

A tutti i partecipanti, come da tradizione, zucchero filato a volontà e pane e cioccolata.

Anche se al CVC non c’è solo l’agonismo (all’interno del club c’è posto per ogni grado di esperienza e capacità velistica, per praticare anche a livello amatoriale la vela, senza preclusione di età, visto che i praticanti veri del club hanno un’età tra gli otto e i novant’anni) gli atleti che fanno parte del Gruppo sportivo ribadiscono con regolarità, a livello nazionale, classe, grinta e preparazione.

In questo contesto, la classe Meteor si conferma ancora classe regina nel Trasimeno e Lorenzo Carloia il timoniere da battere.

Dopo la vittoria nel Campionato italiano Meteor, ottenuta in giugno a Rimini (equipaggio Lorenzo Carloia timoniere, Luca Coppetti, Stefano Garzi) ai primi di settembre a Passignano la barca Amarcord ITA 600 (equipaggio Lorenzo Carloia timoniere, Luca Coppetti, Daniele Sepiacci) ha vinto ancora, aggiudicandosi stavolta il Campionato italiano Meteor Match-race: settima volta in otto anni. I due appuntamenti vittoriosi sono stati inframmezzati in luglio da un secondo posto a Castiglione del Lago nel Campionato italiano classe FUN. Valida dunque la scuola di vela del Club Velico Castiglionese, dove questi ragazzi sono nati e cresciuti.

  

La filastrocca del Lago Trasimeno

Il dibattito sulle condizioni del lago Trasimeno pone, con saltuaria regolarità, l’accento sui problemi non risolti e in apparenza senza soluzione. Le questioni sono note: interramento dei canali dei porti, proliferazione incontrollata delle alghe, disseccamento della vegetazione sulle rive, pochi e pessimi attracchi nelle isole, nuvole di insetti.

Il CVC ha espresso più volte la propria posizione non tanto mirata alla tutela dei propri associati, quanto alla nascita di un’etica del lago per lo sviluppo sostenibile delle attività collegate con lo specchio d’acqua importante per l’economia locale e più in generale per il turismo, in questa parte dell’Umbria. Le imbarcazioni presenti sul lago sono tra le 1.600 e le 2.000 unità. Ogni anno, a primavera, con il progetto Vela/Scuola della FIV, centinaia di studenti delle Scuole medie inferiori e superiori, provenienti da territori non sempre limitrofi a quello del lago, entrano in contatto per la prima volta con il mondo della vela. Le regate e le manifestazioni connesse richiamano centinaia di persone, in gran parte di fuori comune e fuori regione, che apportano benefici alla economia locale. Sembra giunto quindi il momento di trovare soluzioni, passando da un dibattito piuttosto sterile a provvedimenti appropriati.

Non si vorrebbe però continuare ad ascoltare la filastrocca: “non ci sono i fondi, … ma se si trovassero non ci sono le norme per lo smaltimento della mota, … ma se si definissero le norme, non ci sono le draghe per i porti e i canali …ma se anche si trovassero le draghe, non ci sono gli addetti che le pilotano … e via così.


Il Club Velico Castiglionese